La Lega Nord è una contraddizione politica. Sembrano un branco di omaccioni che sputa nel piatto dove mangia. Criticano Roma e poi la colonizzano con i loro ministri, facendo il loro proprio banchetto politico. Criticano gli immigrati e poi li sfruttano e impiegano nelle loro piccole e medie imprese, prima di tutto agricole. Criticano il sud mafioso e poi non si accorgono di quanto il loro sistema Nord ne sia dipendente (gestione rifiuti, settore immobiliare, movida e sanità). Criticano l’europa e poi la usano come piattaforma di lancio dei loro prodotti made in italy (che non possono essere venduti solo nel mercato interno ovviamente). Infine, criticano l’Italia tutta ma ne sfruttano il valore. Il valore dell’entità Italia. Di quel singnificato e significante sul quale il nostro paese è stato costruito e per il quale esso è sopravvissuto fino a oggi. Cosa succederebbe se la parola Italia non esistesse?? Ve lo immaginate il turista Americano che dice: questa estate mi regalo una vacanza in Padania, a mangiare una bella polenta. Domani mi compro una camicia ‘made in Padania’. Ieri sono andato in un ristorante Padano. E poi il sud come lo chiameremo? Terronia?? Lo stesso Americano (o turista straniero che sia): domani parte per un tour della Terronia! il paese del mare (ma non quello delle repubbliche marinare).
Se nonostante tutto l’Italia è un paese ricco, è solo grazie al fatto che si chiama ‘Italia’. L’Italia tutta, in quanto esistente, diviene un paese interessante, unico, assurdo, contraddittorio e quindi attrattivo, bello da vedere, interessante da scoprire, indagare, comprendere. La sua diversità, quella storica, politica, morfologica, economica è quello che la rende un ‘bel paese’. Il suo dinamismo sociale è ciò che l’ha resa quello che è. Il fatto che il sud è emigrato al nord, portando tutti i lati belli e positivi di una terra, quella del sud, che ha più valori che difetti. Ma anche il fatto che il Nord si è aperto al sud, contribuendo con il proprio modo di fare a rendere il meridione molto meglio di quello che sarebbe divenuto se fosse stato ancora terra spagnola (chi lo sa). L’Italia è divenuto un marchio carico di significato, che l’ha resa forte di fronte alla globalizzazione. Sia quella dei consumi e della promozione, ma anche quella della cultura. L’Italia è quella che ha educato i propri giovani alla diversità. A comprendere il valore dell’operarsi per ottenere qualcosa, un paese, la libertà etc….
Per questo è assurdo criticare l’Italia. Chi lo fa dal didentro, non capisce che distrugge le proprie radici, e di conseguenza, si autodistrugge il proprio futuro. La Lega sembra patetica. Imbambola il proprio elettorato, facendogli vedere solo la punta del naso. Lo illude che il futuro dell’indipendentismo, federalismo, scissionismo saà meglio. No invece, tutto andrà peggio. I padani perderebbero valore diventando nientaltro che tanti piccoli imprenditori del made in Padania. E’ forse un giorno, gli svizzeri, i tedeschi, gli olandesi, gli scandinavi, li chiameranno Terroni.
Buon compleanno,
Federico
