Since 2010

De Magistris, Beppe Grillo e i Meetup: chi sono, da dove vengono e che fanno (parte II)

InPolitica&Società - Politics&Society su maggio 17, 2012 a 4:31 pm

Contro ogni pronostico il sodalizio fra i due durerà meno di un anno. Infatti il primo aprile del 2010 sul blog del comico genovese compare un post molto critico nei confronti del parlamentare europeo. L’affondo di Grillo è sintetizzato bene dalle sue parole: “Luigi de Magistris è stato eletto con i voti dell’Italia dei Valori e del blog. L’obiettivo era di avere un eurodeputato a Bruxelles e non in televisione. (…) E’ stato eletto come indipendente e poi ha preso la tessera IDV. Parla a nome del MoVimento 5 Stelle senza averne l’autorità (…)“. L’attacco di Grillo – che forse origina da indiscrezioni sul mal celato desiderio del’ex-pm di porsi a capo del movimento grillino – è violento e diretto. Grillo ripudia de Magistris, ne stigmatizza l’assenteismo da Strasburgo e Bruxelles, ne sottolinea il presenzialismo televisivo, mentre chiarisce l’assoluta autonomia del movimento (soprattutto il MoVimento 5 Stelle, neonata costola politico-elettorale del blog) contro il tentativo di farsene interprete nella dialettica politica. La lacerazione è tanto profonda quanto inaspettata. Il disorientamento dei tanti frequentatori del blog è totale. Chi tanto aveva sperato nel magistrato napoletano e nella sua capacità di rappresentarne le istanze legalitarie e palingenetiche anche dentro le istituzioni così vituperate, ora è costretto (da Grillo) a ricredersi. Per comprendere il disorientamento è sufficiente leggere i numerosissimi commenti (2058!) dei frequentatori del blog al post incriminato. C’è chi asseconda immediatamente il leader  e scarica de Magistris e chi, invece, ne critica l’aggressività e l’isolazionismo, parteggiando per l’ex-pm, ricordandone il valore e la rappresentatività.

La risposta di de Magistris non si farà attendere e arriverà attraverso un’intervista concessa ad AP-com. Rinnovando ironicamente la sua amicizia e la sua stima per Beppe Grillo, il parlamentare europeo Idv accusa il comico di agire in modo elitario per rimanere confinato in una nicchia e potersi ricavare un posto al sole, invoca rispetto per il suo “elettorato” e per il popolo viola. Infine richiama tutti, movimenti, società civile e la parte sana dei partiti a fare fronte comune contro il sistema corrotto ed il berlusconismo.

Assistiamo perciò ad una nuova rottura, ancora più sensazionale della precedente. Ma a differenza di quella con Pecora e AT, da questa lacerazione derivano implicazioni politiche più rilevanti.  La radicalità dei toni con cui Beppe Grillo attacca de Magistris sottende sicuramente una mal cela una ferita narcisistica del comico genovese nei confronti del parlamentare europeo. Ma sbaglieremmo se intendessimo ricondurre la lacerazione ad un semplice screzio fra “prime donne”. La critica è mirata, e riguarda l’atteggiamento con cui de Magistris brandisce il consenso ricevuto (cioè la legittimità) per svolgere “solo” l’attività specifica si parlamentare europeo per partecipare, invece, al “teatrino” politico nazionale. Grillo intende così dare un avvertimento, per riaffermare l’irriducibilità del suo movimento alle pratiche e alle logiche partitiche e, in vero, a tutte quelle traiettorie evolutive e forme organizzative che non originino dalla sua stessa visione e si allontanino così dal suo controllo. Tra l’altro è probabile che Grillo proprio in quel frangente temporale stesse pensando alle elezioni politiche del 2013 come approdo per le proprie liste a 5 stelle. Progetto che per ragioni strategiche ed elettoralistiche non può in alcun modo contemplare annacquamenti o concorrenza tematica e organizzativa con gli altri attori della sinistra politica.

Ciò che intendiamo qui sostenere è che Beppe Grillo è stato il primo ad accorgersi, e quindi ad opporsi, alle velleità politiche e alle ambizioni personali di de Magistris. Progetti e ambizioni che, allora come oggi, vanno ben al di là di un ruolo da gregario da giocare in periferia o all’ombra di altri leader. Come già avvenne in occasione dello scontro con Aldo Pecora, de Magistris si batte per screditare l’accusatore al fine di affermare la propria autonomia. La rottura con Grillo segna la seconda repentina svolta politica in una carriera nata da appena due anni.

Luigi de Magistris brucia le tappe. In poco meno di due anni assistiamo al secondo riposizionamento politico e all’ennesima ridefinizione nella sua immagine complessiva di uomo politico. Viene ora messa in secondo piano la battaglia culturale a favore della legalità, mentre il tema principale diventa la costruzione dell’alternativa al berlusconismo. Lo spazio in cui giocare le proprie carte non è più la rete (che ora diventa strumento del consenso e non rifermento costante dell’azione politica); e neanche le istituzioni europee sembrano interessare granché Luigi de Magistris. Ora l’attenzione è rivolta alla politica nazionale e al circuito dei media tradizionali, forse perché più inclini alla personalizzazione e alla spettacolarizzazione della competizione politica. Gli strumenti utilizzati sono quelli più classici: il partito, le alleanze e i media mainstream. Il cambiamento è quindi radicale e repentino, troppo evidente perché Beppe Grillo non se ne accorga e se ne risenta. A questo punto resta solo da domandarci cosa sia rimasto a Luigi de Magistris dell’incontro con Beppe Grillo. Innanzitutto il legame con quel popolo del blog che almeno in una certa misura si era schierato in sua difesa al tempo della rottura. Militanti che sapranno appoggiarlo al secondo turno delle elezioni napoletane nonostante il duro affondo di Grillo alla vigilia delle elezioni.Rimane poi una particolare attenzione alle potenzialità della rete e dei social media. Un know how e una sensibilità che de Magistris utilizzerà con grande profitto nella campagna elettorale per diventare sindaco di Napoli. Infine, ad accumunare i due leader rimane la feroce retorica antipolitica, caratterizzata da un forte spirito polemico e dalla costruzione manichea del nemico politico.

Mattia

About these ads

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d bloggers like this: