Il campionato di Serie A sta per lanciare la volata conclusiva. Juventus e Milan si giocheranno lo scudetto, mentre c’è grande bagarre per agguantare il terzo posto, ultimo utile per l’accesso alla prossima Champions League. Una delle candidate a ricoprire questa carica è il Napoli, una squadra che già l’anno scorso chiuse terza ma che quest’anno sta vivendo una stagione indecifrabile. A settembre dopo i sorteggi per i gironi di Champions, il Napoli sembrava già spacciato: girone terribile con Bayern Monaco, Manchester City e Villareal, troppo forti per una squadra praticamente all’esordio nell’Europa che conta. Eppure, nonostante tutti i pronostici contrari, gli azzurri hanno tenuto un passo straordinario che ha permesso loro di piazzarsi al secondo posto, ottenendo la qualificazione agli ottavi. Risultato sensazionale vista la rosa a disposizione e la mancanza di esperienza in campo internazionale.
In campionato intanto si alternano buone prestazioni (su tutte il 3-1 al Milan o il 3-0 all’Inter a San Siro) a disfatte inaspettate. La pausa invernale ricarica le pile dei giocatori del Napoli, che con una buona serie di risultati risalgono fino ai limiti della zona Champions. Intanto nel doppio confronto con il Chelsea arriva una terribile beffa: dopo il 3-1 straordinario al San Paolo, che forse illude giocatori e tifosi, arriva la sconfitta ai supplementari a Stanford Bridge che elimina Lavezzi e compagni nonostante un cammino fino a quel momento entusiasmante. Da questo momento si spegne la luce: Mazzarri non riesce a dare la carica giusta ed il morale è sotto i tacchi. Fatto sta che il Napoli crolla anche in campionato, ed invece di dare la zampata che sarebbe potuta valere una nuova esperienza in Champions League, arrivano due punti nelle ultime cinque partite e ben tre sconfitte consecutive. La fortuna è che anche le altre squadre in lotta per la massima competizione europea fanno a gara a chi perde di più, ed il Napoli si trova ancora a soli tre punti dal terzo posto occupato attualmente dalla Lazio. Inoltre c’è ancora da giocare contro la Juventus una finale di Coppa Italia che, per quanto snobbata dalle big e dai media, è pur sempre un trofeo che rende felice i tifosi.
E allora qual è il vero Napoli? Quello che ha incantato in Europa, sconfiggendo squadroni come Manchester City e Chelsea e fermando sul pareggio il Bayern Monaco, o quello che viene massacrato in casa dall’Atalanta? La risposta è forse “tutti e due”. Nel senso che una squadra come il Napoli ha gli uomini contati che quando si esprimono al 100% possono battere chiunque. Ma quando vengono sottoposti a partite continue, la benzina prima o poi finisce e con lei anche i risultati. Il presidente De Laurentiis quindi, da uomo estremamente ambizioso qual è, deve assolutamente agire con intelligenza nel prossimo mercato: i gioielli (Lavezzi, Hamsik e Cavani) non devono partire, ma invece che seconde linee come accaduto la scorsa estate, devono essere affiancati da campioni affermati e di esperienza che possano contribuire a sistemare una difesa ballerina ed un centrocampo disastroso. Solo a questo punto il Napoli potrà ambire ad un’impresa europea e ad un campionato da protagonista.
Jacopo





